No comments

ICANN: nuovi domini e un database per i TradeMark

Da alcuni anni si parla della liberalizzazione dei domini dando la possibilità di registrare nuovi domini generici di primo livello con estensioni personalizzate, quindi oltre i classici .com o .net vi saranno suffissi totalmente innovativi.

Per fare un esempio, in futuro potrò magari registrare un indirizzo tipo: www.riccardo.merlo, dove la nuova estensione è appunto .merlo ma questo è solo un semplice esempio, mentre per grandi società internazionali tutto ciò è già quasi realtà.

Già da tempo vi è stata una grande rivoluzione con l’introduzione della nuova estensione .xxx dedicata naturalmente a siti di un certo genere, ma quello che sta avvenendo in questo ultimo periodo è uno stravolgimento totale di ciò che è il web così come lo conosciamo.
L’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), ovvero l’ente internazionale che si occupa della gestione dei nomi a dominio di primo livello, sta gestendo la più grande manovra rivoluzionaria nella storia di internet per consentire ad imprese, enti e società di richiedere la propria estensione personalizzata.

Grandi società come Google, Microsoft, Apple, Amazon già da tempo si sono attivate per richiedere domini personalizzati e naturalmente vi sono già state le prime controversie.
Infatti sono state effettuate richieste per estensioni strategiche come ad esempio il caso di Amazon che ha tentato di avere il primato con il .book, oppure Google che averebbe puntato il .search oltre a quelli più ovvi come il .google o .youtube.
Le richieste inoltrate sono tantissime, si parla di numeri come circa 1.400 nuovi domini richiesti e una delle novità riguarda le estensioni con carattere non consueti nel web come gli ideogrammi cinesi e giapponesi e i suffissi in arabo.

In questi ultimi giorni l’ICANN, per tutelare i brand di grandi marchi, ha creato un database, il Trademark Clearinghouse, cioè un sistema per tutelare il copyright di brand noti.
In questo video viene spiegato in modo sommario come funziona questo sistema di tutela dei trademark, cioè i marchi depositati:

Al seguente link è possibile visionare la lista di tutte le estensioni richieste direttamente dal sito ufficiale dell’ICANN: clicca qui.

Entro giugno tutto ciò sarà realtà e naturalmente si vedranno gli effetti, speriamo positivi, nel mondo del web!

Nessun commento inserito

Scrivi un commento